Storie di vita di Sybaris-Thurii-Copiae e dei popoli della Sibaritide
Il Museo archeologico nazionale della Sibaritide conserva e valorizza i reperti provenienti dall’area archeologica di Sybaris-Thurii-Copiae e, più in generale, dall’intero territorio della Sibaritide. Il museo espone, infatti, numerosi reperti che raccontano l’evoluzione di questo territorio nei secoli e attraverso cui è possibile ricostruire molti aspetti della vita sociale, economica e culturale
... leggi di più >Il Museo archeologico nazionale della Sibaritide conserva e valorizza i reperti provenienti dall’area archeologica di Sybaris-Thurii-Copiae e, più in generale, dall’intero territorio della Sibaritide. Il museo espone, infatti, numerosi reperti che raccontano l’evoluzione di questo territorio nei secoli e attraverso cui è possibile ricostruire molti aspetti della vita sociale, economica e culturale dei popoli che abitarono questa regione nell’antichità.
I materiali più antichi appartengono alle comunità indigene che popolavano la Sibaritide prima dell’arrivo dei coloni greci, a partire dal II millennio a.C. Con queste comunità i Greci entrarono in contatto alla fine dell’VIII secolo a.C., quando partirono dall’Acaia, nel nord del Peloponneso, e approdarono sulle coste ioniche per fondare Sybaris; in soli due secoli di vita questa divenne uno dei centri più importanti della Magna Grecia e del Mediterraneo, famosa per la sua ricchezza e raffinatezza. Dopo la sua violenta distruzione, sulle rovine nacque una nuova città di fondazione greca chiamata Thurii. Nel corso del V e IV secolo a.C., Thurii instaurò intensi rapporti economici e culturali con gli abitati indigeni che le facevano da corona, popolati dai Brettii. Con l’inizio del II secolo a.C., l’arrivo di Roma in Magna Grecia segnò una nuova fase storica: Thurii venne trasformata nella colonia romana di Copiae, entrando nell’orbita politica, militare ed economica dell’Urbe e del suo impero. Visitare il museo significa, dunque, fare un percorso che attraversa la storia della Sibaritide, testimone del continuo incontro tra civiltà diverse, percorrendo un itinerario che attraversa secoli e secoli di storia.
leggi meno <Orari di Apertura e informazioni
Apertura
Da martedì a domenica: 9:00
Chiusura
19:30 (chiusura biglietteria ore 19:00)
Centralino: tel. 337 1591152
Segreteria del Direttore: tel. 337 1575558 (dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00)
E-MAIL: pa-kr-sibari@cultura.gov.it
PEC: pa-kr-sibari@pec.cultura.gov.it
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
E-MAIL: pa-sibari.comunicazione@cultura.gov.it
PRENOTAZIONI LABORATORI E VISITE GUIDATE
EMAIL: pa-sibari.didattica@cultura.gov.it
TEL: 337 1603495 (dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00)
Prezzi, agevolazioni e altre tariffe
Intero: 5 euro
Ridotto 18-25 anni: 2 euro
Gratuito: età <18 anni e altre gratuità previste dalla legge
Il biglietto consentirà l’ingresso al Museo archeologico nazionale della Sibaritide in tutte le sue sezioni espositive e all’Area archeologica Parco del Cavallo limitatamente al percorso indicato in loco.
Prenotazione obbligatoria per gruppi organizzati e scolaresche, consigliata per gruppi di più di 5 persone.
E-MAIL: pa-sibari.didattica@cultura.gov.it
TEL: 337 1603495 (dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 17:00)
Centralino: 0981 79391 / 337 1591152
Come Raggiungerci
IN AUTO
da Salerno: Autostrada A3 SA-RC uscita Sibari – SS 534 in direzione di Contrada Casone, Laghi di Sibari a Cassano All’Ionio
da Bari: Autostrada A14 BO-TA, uscita Taranto – SS 106 Jonica (direzione Reggio Calabria) fino al bivio per Sibari
IN TRENO
Linea ad Alta Velocità Bolzano – Sibari. Dal versante ionico linea Battipaglia Reggio Calabria.
IN AEREO
Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme
Contatti
Località Casabianca – Frazione Sibari
87011 – Cassano All’Ionio (CS)
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