A sud e a nord della Via Sacra si trovano due edifici di servizio del santuario, gli Edifici H e K, entrambi costruiti nel IV sec. a.C. e caratterizzati da pianta a corte centrale. Il primo, di forma quasi quadrata (26,30 x 26 m), presenta un cortile porticato su cui si affacciano 14 vani quadrati (circa 4,74x4,75 m), disposti simmetricamente. La posizione decentrata delle porte fa pensare che i vani potessero accogliere i letti (klinai), su cui erano soliti distendersi gli uomini durante i banchetti. In virtù delle dimensioni, è possibile calcolare la presenza di 7 letti per ciascun vano, per un totale di ben 98 posti nell’intero edificio. Sulla base di queste caratteristiche, l’edificio è stato interpretato come un hestiatorion, ovvero luogo in cui si svolgeva il banchetto, parte integrante
... leggi di più >A sud e a nord della Via Sacra si trovano due edifici di servizio del santuario, gli Edifici H e K, entrambi costruiti nel IV sec. a.C. e caratterizzati da pianta a corte centrale. Il primo, di forma quasi quadrata (26,30 x 26 m), presenta un cortile porticato su cui si affacciano 14 vani quadrati (circa 4,74x4,75 m), disposti simmetricamente. La posizione decentrata delle porte fa pensare che i vani potessero accogliere i letti (klinai), su cui erano soliti distendersi gli uomini durante i banchetti. In virtù delle dimensioni, è possibile calcolare la presenza di 7 letti per ciascun vano, per un totale di ben 98 posti nell’intero edificio. Sulla base di queste caratteristiche, l’edificio è stato interpretato come un hestiatorion, ovvero luogo in cui si svolgeva il banchetto, parte integrante delle cerimonie in onore della dea.
L’edificio K, invece, presenta tre ali circondate a sud e a est da un portico esterno, ornato con colonne rivestite di stucco bianco. Al centro si sviluppa un cortile, anch’esso probabilmente colonnato, circondato da vani per la maggior parte quadrati. Questo edificio era probabilmente un katagogeion, dove potevano venir alloggiate e ospitate delegazioni ufficiali e ospiti degni di riguardo. La sua realizzazione potrebbe collegarsi alla scelta, tra fine V e inizio IV secolo a.C., del Lacinio come sede della Lega italiota, che si riuniva regolarmente sul promontorio.
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