Tra il 1987 e il 1989, a nord del grande Tempio A, fu scoperto un edificio rettangolare (circa 22x9 m), orientato est-ovest, che fu denominato Edificio B. Costruito intorno all’inizio del VI secolo a.C., subì numerosi rifacimenti nel corso del V secolo a.C., fino ad essere abbandonato probabilmente intorno alla metà dello stesso secolo. Tra il 500 ed il 475 a.C. nell’edificio vennero reimpiegati molti materiali proveniente da una vicina costruzione monumentale, probabilmente il tempio arcaico smantellato per far posto al nuovo Tempio A. L’Edificio B rappresentava uno dei più antichi edifici sacri del santuario; un cippo di demarcazione (horos), posto sul lato meridionale, definiva i confini dello spazio sacro. Almeno in una parte della sua vita, forse quella finale, esso fu probabilmente
... leggi di più >Tra il 1987 e il 1989, a nord del grande Tempio A, fu scoperto un edificio rettangolare (circa 22x9 m), orientato est-ovest, che fu denominato Edificio B. Costruito intorno all’inizio del VI secolo a.C., subì numerosi rifacimenti nel corso del V secolo a.C., fino ad essere abbandonato probabilmente intorno alla metà dello stesso secolo. Tra il 500 ed il 475 a.C. nell’edificio vennero reimpiegati molti materiali proveniente da una vicina costruzione monumentale, probabilmente il tempio arcaico smantellato per far posto al nuovo Tempio A. L’Edificio B rappresentava uno dei più antichi edifici sacri del santuario; un cippo di demarcazione (horos), posto sul lato meridionale, definiva i confini dello spazio sacro. Almeno in una parte della sua vita, forse quella finale, esso fu probabilmente utilizzato come thesauros, ovvero luogo destinato a custodire le offerte degli uomini alla divinità. Lo scavo ha restituito infatti gli oggetti votivi più notevoli del santuario – il cosiddetto “Tesoro di Hera” – molti dei quali in metalli preziosi, come la corona d’oro conservata in museo.
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