Coppa (patera) in bronzo
Descrizione
Recipiente in bronzo (patera) di forma emisferica, con un rigonfiamento semisferico (omphalos) al centro del fondo interno, da cui prende il nome di “ombelicata”.
Le patere non erano semplici
... leggi di più >Recipiente in bronzo (patera) di forma emisferica, con un rigonfiamento semisferico (omphalos) al centro del fondo interno, da cui prende il nome di “ombelicata”.
Le patere non erano semplici contenitori, ma simboli sacri del rapporto tra l'uomo e la divinità, essenziali per onorare e invocare la protezione della dea. La loro particolare forma era studiata per facilitare i gesti che venivano effettuati durante alcuni riti e cerimonie sacri che si compievano all’interno del santuario, come le libagioni. Queste prevedevano che alla divinità fossero offerti liquidi come vino, miele, latte o acqua, versati sull’altare o a terra per propiziarsi e onorare le divinità. Il gran numero di patere rinvenute nel santuario di Capo Colonna sottolinea l'importanza e la frequenza delle libagioni nei rituali di Hera Lacinia.
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