Torso di statua femminile in marmo
Descrizione
Porzione di torso appartenente a una statua femminile a grandezza naturale. Si conserva la spalla e parte del braccio, la cui posizione suggerisce che doveva trattarsi di una figura in posizione eretta
... leggi di più >Porzione di torso appartenente a una statua femminile a grandezza naturale. Si conserva la spalla e parte del braccio, la cui posizione suggerisce che doveva trattarsi di una figura in posizione eretta e statica, con il braccio destro disteso e aderente al corpo, e la testa (purtroppo perduta) leggermente girata. Le sottili pieghe visibili si riferiscono alla veste sottile che la figura doveva indossare (peplo).
Rinvenuto sul lato orientale del grande Tempio A agli inizi del Novecento, questo frammento di statua femminile è quasi certamente un elemento superstite della decorazione del frontone, la parte triangolare posta sopra la facciata del tempio, spesso ornata da gruppi scultorei. Questa ipotesi è confermata dalla presenza di un foro quadrangolare sul retro del frammento, che era destinato a un perno in metallo che serviva a fissare la statua alla struttura templare. Lo stile della statua trova stretti confronti nelle opere a rilievo della Grecia centro-settentrionale, come la celebre stele con figure femminili da Farsalo (oggi al Louvre), e nelle produzioni della scuola artistica dell’isola di Paro. Questi parallelismi indicano che l’officina responsabile della realizzazione della statua era profondamente influenzata dalle più avanzate tradizioni scultoree greche del V secolo a.C. Il marmo utilizzato, importato dalla Grecia insulare, rende l’opera ancora più pregiata.
leggi meno <